L'EMERGENZA

Coronavirus in Trentino, tre nuovi casi positivi e task force al lavoro su sospetto focolaio

I tre contagiati lavorano tutti per la stessa azienda di logistica 



TRENTO. Tre nuovi casi positivi e task force al lavoro per isolare un sospetto nuovo focolaio Covid 19 in Trentino. Lo conferma il rapporto odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che sta indagando per ricostruire i contatti relativi ai tre nuovi contagiati che appartengono tutti alla medesima azienda. Si tratta di una realtà che si occupa di logistica e che per sua natura pertanto genera quotidiani rapporti extraprovinciali. 

A titolo prudenziale l’Azienda sanitaria ha disposto l’isolamento per tutti i dipendenti della ditta in questione e lunedì verranno effettuati tamponi ad ampio raggio su tutti i loro contatti più significativi. È opportuno segnalare però che nessuno finora ha avuto bisogno di ricovero, pertanto rimane anche oggi a quota zero il numero dei pazienti Covid ospedalizzati. 

Prosegue nel frattempo con la consueta intensità la campagna di tamponi: ieri ne sono stati analizzati 1363 di cui 518 dalla APSS e 845 dalla FEM. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle