L'EMERGENZA

Coronavirus, in Trentino il tanto atteso "doppio zero"

Nessun contagio e nessun decesso. Segnana: "Una bella notizia, ma non abbassiamo la guardia"



TRENTO. "Una bella notizia, dopo tanta sofferenza. Una notizia che aspettavamo da tempo ma non deve farci abbassare la guardia". Così l'assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana commenta i dati forniti dall'Azienda sanitaria che venerdì 5 giugno finalmente recano il valore zero sia nella colonna dei decessi sia in quella dei contagi.

"Sono stati analizzati 1273 tamponi - aggiunge ancora l'assessore - quindi un'azione di screening ancora particolarmente intensa ed il doppio zero assume un valore in più anche in relazione al numero dei test effettuati". Di questi 1273 tamponi, 422 sono stati analizzati da Apss, 317 da Cibio e 534 da Fem.

"Positivo anche il valore relativo ai ricoveri - conclude l'assessore - che scendono a 9 di cui 1 in rianimazione a Rovereto. È una giornata da ricordare, ma non possiamo permetterci distrazioni o leggerezze. Continuiamo quindi con il distanziamento, l'uso delle mascherine e le altre misure che ci hanno consentito di arrivare a questo risultato che ora dobbiamo assolutamente difendere".













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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