l’andamento

Coronavirus, in Trentino aumentano i ricoverati

Registrati 390 nuovi contagi, nessuna vittima. In ospedale 15 nuovi ingressi e 6 dimissioni



TRENTO. Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 390. Di questi, 11 sono stati rilevati al molecolare (su 223 test effettuati) e 379 all’antigenico (su 1.925 test effettuati). I molecolari poi confermano 0 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 67, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 15 nuovi ricoveri e 6 dimissioni.

Questa la ripartizione dei nuovi casi per fasce di età:
2 tra 0-2 anni
3 tra 3-5 anni
8 tra 6-10 anni
2 tra 11-13 anni
8 tra 14-18 anni
65 tra 19-39 anni
131 tra 40-59 anni
71 tra 60-69 anni
58 tra 70-79 anni
42 di 80 anni e oltre.

I vaccini somministrati sono arrivati al numero di 1.276.428 (di cui 429.255 seconde dosi, 342.775 terze dosi e 53.317 quarte dosi).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle