L'EMERGENZA

Coronavirus in Alto Adige, 6 positivi su 1.104 tamponi

Si aggravano le condizioni di un paziente che ora è ricoverato in terapia intensiva. Salgono le persone in quarantena o isolamento domiciliare che passano da 530 a 559



BOLZANO. Nelle ultime 24 ore l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige ha identificato 6 nuove infezioni da coronavirus, su 1.104 tamponi effettuati.

A livello provinciale l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige informa che ad oggi (30 luglio) ha effettuato in totale 104.108 tamponi su 53.491 persone.

559 (+29 nelle ultime 24 ore) persone attualmente si trovano in quarantena obbligatoria o in isolamento domiciliare. 11.802 sono le persone che hanno già concluso la quarantena e l'isolamento domiciliare. Finora sono 12.361 i cittadini ai quali sono state imposte misure di quarantena.

Persone ricoverate

Nei normali reparti dei sette ospedali dell'Azienda sanitaria, nelle cliniche private e nella base logistica dell'Esercito appositamente attrezzata a Colle Isarco sono ricoverati complessivamente 6 pazienti affetti da Covid-19.

Nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Bolzano è ricoverato 1 paziente affetto da Covid-19: si tratta di un paziente tornato in terapia intensiva dal reparto normale a causa dell'aggravarsi delle sue condizioni. Non vi è alcun paziente altoatesino affetto da Covid-19 ricoverato in reparti di terapia intensiva all'estero.

Persone decedute

Il numero dei decessi legati a Covid-19 negli ospedali resta a quota 175 persone. Il numero dei decessi nelle case di riposo è di 117 persone. Si attestano quindi complessivamente a 292 le persone decedute in Alto Adige a causa del Covid-19.

Persone guarite e personale sanitario

Finora sono risultati positivi al test del coronavirus 233 operatori dell'Azienda sanitaria, 232 di questi sono guariti. Guariti anche i 12 medici di medicina generale e i 2 pediatri di libera scelta che si erano infettati.

Sono quindi 2.318 (+0 rispetto al giorno precedente) le persone guarite dal Covid-19. A queste si aggiungono 875 (+0) persone che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate per due volte negative al test. Il numero complessivo dei guariti fra sicuri e sospetti si attesta a 3.193 (+0 rispetto al giorno precedente).

I numeri in breve:

Tamponi effettuati ieri (29 luglio): 1.104

nuovi tamponi positivi: 6

numero complessivo dei tamponi effettuati: 104.108

numero delle persone sottoposte al test: 53.491 (+578)

numero delle persone positive al coronavirus:  2.702

pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri, nelle cliniche private ed a Colle Isarco: 6

numero di pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 1 (+1)

numero di pazienti Covid-19 ricoverati in reparti di terapia intensiva all'estero: 0

decessi negli ospedali dell'Azienda sanitaria: 175 (+0)

decessi nelle case di riposo: 117 (+0)

decessi complessivi (incluse le case di riposo): 292 (+0)

persone in isolamento domiciliare: 559

persone che hanno concluso la quarantena e l'isolamento domiciliare: 11.802

persone alle quali sinora sono state imposte misure di quarantena obbligatoria o isolamento:  12.361

persone guarite: 2.318. A queste si aggiungono 875 persone che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate per due volte negative al test. Totale: 3.193

collaboratori dell'Azienda sanitaria positivi al test: 233 (232 guariti, +4)

medici di medicina generale e pediatri di libera scelta positivi: 14 (14 guariti).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle