LA FASE 2

Coronavirus, Fugatti: "Non possiamo lasciare fallire bar, ristoranti e parrucchieri"

Il governatore: "Eccessivo aspettare giugno. Parleremo con il governo e poi valuteremo, anche se c'è il rischio di un'impugnativa"



TRENTO. «Vogliamo interloquire con il governo per l'eventuale riapertura di bar, ristoranti e parrucchieri. Ci sembra eccessivo il termine del primo giugno. In Trentino potremmo intervenire anticipando queste riaperture, ma c'è il rischio di un'impugnativa da parte del governo».

Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, precisando che «con la stabilizzazione dei contagi, la Provincia potrà valere le sue prerogative di fronte alle nostre necessità economiche».

"La nostra richiesta è di non lasciare queste categorie nel limbo così a lungo", ha aggiunto il governatore. "Credo che se il contagio sarà stabile, si possa ragionare sull'aprirle prima. Non possiamo pensare che falliscano. Dobbiamo avere fiducia nelle persone che lavorano".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle