IL FOTOREPORTAGE

Coronavirus a Trento, dietro le mascherine parlano solo gli occhi

I fotografi del "Trentino" Romano Magrone, Daniele Mosna e Daniele Panato, hanno realizzato alcuni ritratti che rispecchiano il momento inquietante in cui stiamo vivendo

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TRENTO. Volti in mascherina. In sella alla bici, in centro città, nei supermercati, al lavoro (il vigile, la panettiera...). Quando le strade non sono vuote, si aggirano persone spesso irriconoscibili, il che rende ancora più inquietante il momento che stiamo vivendo.

Senza entrare nella questione sull'utilità o meno di questi presidi (per chi lavora sono sicuramente indispenabili), i nostri fotografi Romano Magrone, Daniele Mosna e Daniele Panato, hanno realizzato alcuni ritratti di volti semioscurati. Dove a parlare sono solo gli occhi (l.m.).

Coronavirus, ritratti in mascherina a Trento

Dalla strada ai supermercati, ecco alcune belle immagini realizzate da Romano Magrone, Daniele Mosna e Daniele Panato per l'agenzia Panato













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle