LA CAMPAGNA

Caprioli finti lungo le strade provinciali. Per sensibilizzare gli automobilisti

Quattro sagome posizionate nei luoghi di attraversamento: due tra Vezzano e Vigolo Baselga e altre due nel tratto di strada di Nembia, tra San Lorenzo in Banale e Molveno. Sperimentazione della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con l'Agenzia provinciale delle foreste demaniali, del Muse e del Wwf Trentino. ECCO LE FOTO.



TRENTO. Sagome di animali selvatici messe a lato strada per richiamare l'attenzione degli automobilisti sul pericolo degli attraversamenti improvvisi. Questa la sperimentazione avviata dal Servizio gestione strade della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con l'Agenzia provinciale delle foreste demaniali, del Muse e del Wwf Trentino.

Le prime sagome realizzate raffigurano un capriolo maschio con dimensioni e colore naturali, sono realizzate in corten e posizionate in siti soggetti a frequenti attraversamenti di animali selvatici, soprattutto ungulati, ma anche orsi. Delle quattro sagome realizzate, due sono state posizionate tra Vezzano e Vigolo Baselga e altre due nel tratto di strada di Nembia, tra San Lorenzo in Banale e Molveno.

Falsi caprioli lungo le strade del Trentino per sensibilizzare gli automobilisti

Posizionate le prime quattro sagome di animali selvatici a lato strada per richiamare l'attenzione degli automobilisti sul pericolo degli attraversamenti improvvisi. Questa la sperimentazione avviata dal Servizio gestione strade della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con l'Agenzia provinciale delle foreste demaniali, del Muse e del Wwf Trentino (foto Provincia di Trento). L'ARTICOLO: due tra Vezzano e Vigolo Baselga e altre due nel tratto di strada di Nembia, tra San Lorenzo in Banale e Molveno

Lo scopo è quello di ricordare, in maniera immediata e diretta, la presenza di fauna selvatica in quelle zone, la relativa possibilità di attraversamento, il conseguente rischio legato a possibili collisioni e l'opportunità di rallentare e prestare attenzione. L'uso di sagome rappresentanti specie di fauna selvatica è un tipo di segnaletica già in uso in altri paesi europei, come per esempio la Slovenia e l'Austria.

Gli esisti della sperimentazione saranno verificati nel prossimo futuro e potranno preludere ad ulteriori istallazioni di sagome in altri siti particolarmente soggetti ad attraversamento di animali nel territorio provinciale.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle