ELEZIONI - ALTO ADIGE

Cappotto dell'Svp, il Pd scivola al quarto posto

La Lega e i 5 Stelle riducono ai minimi termini i democratici, che si consolano solo con il successo di Boschi su Biancofiore e di Bressa. Trionfo di "Durni junior" con il 68,45 a Bressanone. Renate Gebhard sfiora il 67%.


di Luca Marognoli


BOLZANO. La Svp tiene e fa l'en plein, dilagando a Bressanone e Merano, il Pd si dissolve, exploit di Lega e 5 Stelle. Se in Trentino la roccaforte del centrosinistra autonomista si sgretola, travolta dall'onda d'urto del centrodestra a trazione salviniana, l'Alto Adige si conferma un feudo intoccabile della Volkspartei, che si proponeva abbinata al Patt.

Il successo della Volkspartei non era in discussione: i risultati delle urne hanno confermato le attese. Le riflessioni andranno fatte ora sui partiti e sugli equilibri mutati. Gli alleati di centrosinistra, Pd in primis che scivola al quarto posto preceduto da 5 Stelle e Lega, escono dalla sfida elettorale con le ossa rotte: una disfatta imprevista alla vigilia.

Alle 9.30, con tutte le 143 sezioni scrutinate, al collegio senatoriale uninominale di Bolzano si impone Gianclaudio Bressa, con il 43,03%, distanziando ampiamente Massimo Bessone, del centrodestra, che comunque raggiunge il 25,45. Vantaggio più risicato per Svp - Patt che in questo collegio, dove il "peso" percentuale del gruppo linguistico italiano è più forte, si ferma al 26,39, davanti di 6 lunghezze rispetto al Movimento 5 Stelle, trionfatore delle elezioni in campo nazionale con il 20,28. Terza la Lega con il 14,73, quarto il Pd al 13,03.

A Merano (141 sezioni su 149) la situazione cambia: Juliana Unterberger si attesta al 60,94%, lasciando Maria Ida Germontani al 13,55. I 5 Stelle con Maria Paola Amatori raggiungono l'11,12%, mentre la coalizione di centrosinistra guidata da Petra Agnelli scende al 9,19%. La Svp ricalca il risultato della candidata con il 60,92. Seguono M5S con l'11,08%, la Lega con l'8,16. Un misero 6,19% per il Pd.

A Bressanone (166 su 194) i numeri si fanno ancora più schiaccianti: Meinhard Durnwalder, nipote dell'ex governatore, sale a quota 68,464 (la Svp è al 68,92). Per il centrodestra Maria Cristina Tossa fa segnare il 10,28%, davanti al pentastellato Giuseppe Pedevilla (8,89) e a Renate Prader del gruppo a guida Pd con il 6,23.

 

Alla Camera di Bolzano (142 su 143) nell'attesa sfida fra Maria Elena Boschi e Michaela Biancofiore, vince nettamente la prima con il 41% contro il 25,15 della pasionaria berlusconiana. Ottima performance per i 5 Stelle con Filomena Nuzzo al 20,62%. Il Pd (13,14) anche qui è fuori dal podio, scalzato dalla Lega (14,44). Svp-Patt fanno il 24,72%, quattro punti e rotti più del M5S con il 20,45.

Negli altri due collegi, la Svp fa il vuoto: a Merano (136 seggi su 149) Albrecht Plangger raggiunge il 60,37%. Seconda la pentastellata Francesca Morrone con il 10,86, terzo Giorgio Balzarini, del gruppo composto da Pd, +Europa, Italia Europa Insieme e Civica Popolare Lorenzin, con il 7,86%. Ridotto veramente ai minimi termini il Pd, con il 3,84. In vetta Svp-Patt con il 37,68%. Briciole per gli altri: 6,75% ai 5 Stelle, 4,61 alla Lega.

A Bressanone (154 su 194) successo netto anche per Renate Gebhard, con il 66,74% su Cristina Barchetti del centrodestra al 10,30 e Verena Carmen Christina Weinert (M5S) con il 9,11%. Quarto posto per Mario Cappelletti del centrosinistra, stoppato al 6,25%. Tra i partiti Svp leader con il 66,56%, gli altri tutti sotto i 10 punti: al 9,03 il M5S, al 6,52 la Lega, al 5,23 il Pd.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle