AL CASTELLO

"Canto di Natale": Dickens al Castello del Buonconsiglio

A Trento, giovedì 28 dicembre, va in scena il grande classico. Racconto senza tempo dedicato a tutta la famiglia



TRENTO. "Canto di Natale" di Charles Dickens, al Castello del Buonconsiglio di Trento. L'originale rappresentazione va in scena giovedì 28 dicembre 11 e alle16. L’avaro Scrooge ed il suo viaggio fantastico tra le ingiustizie e le sofferenze che il suo comportamento ha provocato, sono entrati ormai da tempo nell’immaginario collettivo. Letto, narrato e messo in scena in mille modi diversi, il “Canto di Natale” ha superato anche alcune indimenticabili parodie. Riuscirà ora a sostenere l’assalto dei due improbabili (e un po’ cresciuti) orfanelli che con entusiasmo si accingono a raccontare per l’ennesima volta la famosa storia?  Chi vuole scoprirlo non deve fare altro che andare al Castello.

Intanto al cinema, la pellicola di Natale trionfa. "Dickens. L'uomo che invento" il Natale' racconta la storia dello scrittore cui dobbiamo il Natale cosi' come lo conosciamo e festeggiamo da 200 anni in Occidente, con i regali, con le promesse di fare i bravi e di guardare al mondo con un occhio più umano e generoso, soprattutto nei confronti di chi ha meno di noi. Il film è gia' un successo in America e nel resto d'Europa.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle