Allarme

Cade per 250 metri su un nevaio di Cima Presanella, salvato dal Soccorso Alpino

L’alpinista, residente a Mori, è caduto a oltre 3000 metri, l’allarme dal suo compagno di salita, via GeoResQ



TRENTO. Un uomo classe ‘85, residente a Mori, è stato soccorso nella prima mattinata di oggi dopo uno scivolone lungo 250 metri lungo il nevaio di Cima Presanella, a quota 3112 metri. L’allerta è arrivata tramite un suo compagno di salita, tramite l’applicazione GeoResQ. 

La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero mentre gli operatori della Stazione di Pinzolo del Soccorso Alpino e Speleologico si mettevano a disposizione nella piazzola di Carisolo.

L’equipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso sono stati prontamente verricellati sul posto, dove hanno imbarellato il paziente per poi portarlo in un punto meno insidioso, nei pressi del Rifugio Segantini, in cui potergli prestare le prime cure del caso. L’uomo è stato infine elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.
 













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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