il pericolo

Borghetto, bambino colpito di striscio da un colpo di fucile mentre passeggiava con la famiglia

Si trovava con la famiglia e il fratellino sulla pista ciclabile quando è stato colpito da un proiettile esploso dall'altro lato del fiume



TRENTO. Un bambino è stato colpito di striscio da un colpo di fucile a pallini - sparato verosimilmente da un cacciatore - mentre passeggiava con la famiglia sulla pista ciclabile che costeggia l’Adige.

È accaduto domenica pomeriggio, all'altezza di Borghetto, comune trentino confinante con il Veneto. A raccontarlo è un uomo del posto, che era a spasso con la moglie e i due figli. Lo stesso testimone avrebbe poi visto i due cacciatori allontanarsi.

Il bambino non è grave, mentre la famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri, che stanno indagando.

Su quanto accaduto è intervenuta l'Enpa, definendo un «pericolo queste persone che girano armate con fucili che possono uccidere animali di grossa taglia e a grande distanza».

A fronte dei fatti, l'Enpa ha chiesto «che si stabilisca l'immediata sospensione della caccia e si riunisca il comitato per la sicurezza pubblica, al fine di stabilire maggiori e più stringenti limiti all'esercizio venatorio, perché la sicurezza dei cittadini deve essere considerata dagli organi preposti prioritaria di fronte a qualsivoglia 'divertimento', ancor più se attuato imbracciando armi letali».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle