IL FATTO

Bolzano, ruba 4 mila euro in sala giochi, scoperto grazie alle telecamere

I gestori si erano accorti dell'ammanco solo in serata. L'uomo è stato denunciato, ma i soldi sono spariti



BOLZANO. I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Bolzano hanno passato diversi giorni a visionare immagini di videosorveglianza, a sentire testimoni e a lavorare sul campo, per identificare un uomo che nel corso del pomeriggio del 12 gennaio scorso, senza essere visto, si era introdotto all’interno di una sala giochi a Bolzano, e approfittando di un attimo di distrazione del gestore, si era appropriato di circa quattromila euro in contanti, per poi fuggire senza farsi notare. Solo alla sera, infatti, facendo la contabilità giornaliera, si era capito che qualcosa era successo.

La conferma è giunta dalle immagini di videosorveglianza. Nessun testimone, nessuna azione violenta, nessuna traccia apparente, un indagine che è parsa sin da subito in salita, ma alla fine si è giunti a al risultato. Solo grazie ad alcuni fotogrammi, i militari sono riusciti a ricostruire il percorso che l’uomo, un 26enne di origine libanese, noto alle forze dell'ordine con precedenti specifici, aveva fatto dopo essere uscito dalla sala giochi. Denunciandolo per furto aggravato, ieri l’uomo è stato fermato e perquisito, ma il denaro non è stato ritrovato.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle