EUROSTAT

Banda larga, Italia a due velocità: Trentino al top

L'84% delle famiglie italiane ha connessione veloce, ma il Sud resta indietro. In provincia si arriva al 91%



BRUXELLES. La Sicilia solo un po' meglio della Bulgaria, la provincia autonoma di Trento al livello di metropoli come Vienna: è la fotografia dell'Italia a due velocità per le connessioni a banda larga che emerge dai dati 2019 di Eurostat raccolti a livello regionale nell'Ue e in Svizzera, Turchia, Norvegia e Islanda. Mediamente, i collegamenti veloci al web raggiungono l'84% dei nuclei famigliari della Penisola, in deciso e progressivo aumento rispetto al 49% del 2010.

Ma nel Nord e Centro Italia la percentuale di famiglie che possono beneficiare delle linee a banda larga è saldamente agganciata nella media europea, superiore all'85%, con il Nord Est all'88% e Trento al 91%.

Le regioni del sud Italia, invece, fanno registrare performance tra le più modeste del continente, con la Sicilia al 75% come alcuni territori d'oltremare della Francia tipo Martinica. La Bulgaria è al 76%. Calabria, Puglia e Molise fanno un pò meglio ma si fermano al 77%, con la Basilicata si sale al 78% e con la Campania al 79%. Il Piemonte è all'83%, in Abruzzo, Sardegna e Liguria la connessione veloce raggiunge l'84% delle famiglie, nelle regioni del Centro Italia siamo all'86%. Salendo nello stivale e nella capacità di connessioni si segnalano il caso dell'Emilia-Romagna (88%), oltre al già citato esempio di Trento.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle