Tunnel Loppio-Busa, primi passi

ARCO. Il cantiere del primo lotto della fu Loppio Busa, oggi S.Giovanni Cretaccio è stato inaugurato e prima ancora dell’arrivo delle ruspe l’apparato Provinciale si sta muovendo anche sull’organizzaz...



ARCO. Il cantiere del primo lotto della fu Loppio Busa, oggi S.Giovanni Cretaccio è stato inaugurato e prima ancora dell’arrivo delle ruspe l’apparato Provinciale si sta muovendo anche sull’organizzazione del secondo lotto, l’unità 2, quella più consistente e che riguarda la realizzazione del tunnel da passo S. Giovanni alla Maza. É proprio di questi giorni la richiesta provinciale di individuazione delle aree adibite a cantiere. Aree già individuate dai tecnici provinciali e per le quali l’amministrazione arcense dovrà dare opportuno report circa la planimetria catastale e la descrizione dello stato degli immobili, qualora ve ne fossero. Di pari passo è stata firmata dal primo cittadino Alessandro Betta la nota informativa per le “norme sulla espropriazione per pubblica utilità” distribuita ai legittimi interessati delle aree che insisteranno sul passaggio del collegamento viabilistico. «Per la realizzazione dell’opera - si legge nella raccomandata provinciale a firma dell’ingegner Mario Monaco - risultano necessarie delle occupazioni temporanee per stabilire cantieri, depositi materiali, praticare passaggi provvisori, permettere la realizzazione di opere d’arte e relativi scavi e per lo spostamento o ripristino dei sottoservizi. La durata dell’occupazione temporanea - si precisa nel testo - si protrarrà fino all’ultimazione dei lavori relativamente all’area interessata, per un periodo, comunque, non superiore a 48 mesi. Al termine si provvederà al ripristino dello stato dei luoghi ed a quantificare gli eventuali danni arrecati». Con queste due comunicazioni ufficiali si entra nel vivo della fase preparatoria del cantiere anticipata dalla definizione delle aree espropriate, dall’esproprio vero e proprio e dall’opportuna collocazione dei vari cantieri. Anche l’unità 2 sembra procedere di buon passo verso l’inaugurazione, quantomeno, anche di questo lotto. (l.o.)













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle