Malga San Giovanni resta a Depentori

ARCO. Chiuso il bando per la nuova assegnazione della malga San Giovanni con l’apertura delle buste nella mattinata di ieri che ha così riconfermato la precedente gestione in capo a Stefano Depentori....

ARCO. Chiuso il bando per la nuova assegnazione della malga San Giovanni con l’apertura delle buste nella mattinata di ieri che ha così riconfermato la precedente gestione in capo a Stefano Depentori. Sua la sola proposta consegnata nelle mani del Comune di Arco. Depentori si aggiudica così la gestione di una delle più apprezzate malghe del circondario arcense e potrà animarla, come da sua tradizione e con il proprio inconfondibile stile, fino al 2023. «Ci è giunta una sola proposta da parte del precedente gestore - spiega il vicesindaco Stefano Bresciani - che così si aggiudica per i prossimi cinque anni malga San Giovanni. Adesso faremo delle semplici verifiche di vetustà dell’immobile e segnaleremo eventuali lavori da realizzare e a breve ci sarà la firma del contratto».

La già più che conosciuta proposta messa in atto in questi anni da Depentori continuerà a intrattenere turisti e visitatori ancora per qualche anno. Malga San Giovanni è un azienda commerciale in località San Giovanni al Monte ed è costituita da un pubblico esercizio con ristorante, bar, affittacamere e da un alloggio per il gestore. Il canone per questi 5 anni di nuova gestione Depentori è di 1.300 euro al mese al netto di Iva.

Sotto la guida di Depentori la Malga San Giovanni è diventata un luogo dove vivere la montagna prealpina e assaporare la cucina tradizionale. Tra le pietanze predilette il bollito con manzo, lingua, testina di vitello e lucanica, la polenta e i principali piatti della tradizione locale. Come molteplici sono le feste e le attività che vengono organizzate durante tutto l’anno.

La malga sarà aperta anche per la fine dell’anno con la compagnia di Depentori, del suo staff e della sua rinomata cucina tipica. (l.o.)