Le luci di «X-Factor» ad Arco: spettacolo al mercatino di Natale 

Le finestre del municipio prenderanno vita grazie alla tecnica del videomapping utilizzata anche per lo show durante Expo 2015. Verrà raccontata una storia con la consulenza di Romano Turrini 



ARCO. Tutto è pronto ad Arco per «Lo spettacolo Favoloso» che andrà in scena da martedì prossimo nell’ambito del mercatino di Natale. Trattasi di un’innovativa videoproiezione che avrà come sfondo il palazzo del municipio di Arco in piazza Tre Novembre. Arriva dunque anche in Trentino il videomapping. Trattasi della più grande novità di quest’anno per la manifestazione natalizia arcense, un debutto assoluto in tutta la provincia. La novità è affidata a NiceFall e K-Studio le ditte che hanno realizzato lo spettacolo dell’Albero della Vita ad Expo 2015, la recente edizione di X-Factor e il concerto dei Modà a San Siro. Due aziende che nel settore vantano un curriculum di progetti animati grafici di rilievo a livello internazionale e che hanno portato ad Arco la nuova frontiera della video comunicazione associata alla narrazione e al tessuto storico culturale di questo territorio. Per farlo i designer e storytellers Martina Dalla Mura e Matteo Saccomani si sono avvalsi della conoscenza di due profondi conoscitori della storia arcense, lo storico Romano Turrini e la responsabile del reparto cultura di Arco Giancarla Tognoni. «A loro - racconta Dalla Mura - abbiamo chiesto di raccontarci non solo il passato di Arco, ma le leggende che la rappresentano. Dalle iscrizioni e da alcuni testi abbiamo creato una storia di fantasia che fonda le radici nei Conti d’Arco. Un racconto non prettamente a tema natalizio, come si potrebbe pensare, ma che con la sua carica ed energia porterà Arco nei cuori di tutti i visitatori».

Dal 26 dicembre fino al 7 gennaio con tre proiezioni giornaliere gratuite previste alle 17, 17.45 e 18.30 il municipio si animerà completamente, dalla base al tetto per creare un’emozione e una suggestione uniche. A sostenere la proiezione un videoproiettore da circa 75 chilogrammi per 20 mila lumen di potenza messo a disposizione dalla ditta locale di Service Iiriti. Quello che la storia racconterà è ancora un mistero che i creatori non vogliono svelare. Hanno però lasciato trapelare, nella recente presentazione tenutasi al Caffè Trentino alla presenza dei rappresentanti delle ditte coinvolte e del presidente di Assocentro Andrea Cobbe, che i protagonisti saranno una principessa e un pescatore. «Questa per noi rappresenta una scommessa importante - ha dichiarato Cobbe - vogliamo rilanciare il mercatino di Natale nel suo fisiologico momento decrescente e dare un’esperienza unica ai visitatori con il meglio della tecnologia in circolazione e grazie alla quale contribuiamo alla promozione del territorio arcense. Vogliamo innovare il mercatino senza snaturarlo, promuovere chi siamo, reinventare questa proposta e regalare una magia a grandi e piccini». (l.o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Ambiente&Percorsi

GUIDA

Osterie d'Italia, la Campania è prima per numero di Chiocciole

Sono 1952 i locali segnalati nella nuova edizione del volume di Slow Food, in libreria dal 21 ottobre: dei 1952 locali segnalati (in Piemonte 169, in Toscana 158 e in Campania 155), 335 hanno anche la Chiocciola, che viene attribuita a quelle insegne che si contraddistinguono per l'eccellente proposta e per l'ambiente, la cucina e l'accoglienza

APPUNTAMENTI

Sapori d'autunno nei borghi più belli d'Italia: dalle Dolomiti agli Appennini

Tra profumo di caldarroste e atmosfere di vendemmie, è un fiorire di tavole imbandite con i prodotti della terra nella stagione del raccolto: dalla Sagra della Ciuìga a San Lorenzo Dorsino alla festa tradizionale di Vipiteno, dalla grande sagra della bresciana Bagolino, sul confine con Trento, fino alla Tartufesta in Toscana

Primo piano

CULTURA

Online 510 fotografie dello studioso e fotografo trentino Floriano Menapace

Nato nel 1946 e scomparso nel 2024, si laureò come studente di Italo Zannier e poi fu il fondatore dell’Archivio fotografico storico della Provincia ora protagonista della acquisizione e valorizzazione del suo patrimonio visivo. Importante studioso di storia e critica della fotografia, era uno straordinario conoscitore delle eredità culturali e delle tecniche dei maestri del Novecento