LA SCOMPARSA DI MARCO BONI 

Il maltempo ferma le ricerche Si riparte stamattina nel lago

RIVA. Comincia, oggi, la terza settimana piena di ricerche di Marco Boni, lo studente di 16 anni scomparso da Riva lo scorso 16 febbraio. Anche ieri, come ogni giorno finora, gli uomini e i...



RIVA. Comincia, oggi, la terza settimana piena di ricerche di Marco Boni, lo studente di 16 anni scomparso da Riva lo scorso 16 febbraio.

Anche ieri, come ogni giorno finora, gli uomini e i sommozzatori del Commissariato di Polizia di Riva e del corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento hanno continuato a scandagliare i fondali del lago, senza trovare nulla. Con loro c’erano anche i Volontari del Garda.

Le ricerche si sono interrotte poco dopo le 15 a causa del maltempo che ha reso complicate le operazioni. Oltre al freddo pungente, è salita da sud una spessa coltre di nuvole e di nebbia che ha reso impossibile la prosecuzione delle ricerche. Allora è stato comandato il dietrofront e lo stop delle operazioni, che riprenderanno stamattina e che certamente andranno avanti finché non sarà completata la perlustrazione di tutto il tratto di lago in cui si ipotizza possa essere finito Marco Boni. Solo a quel punto, quando Rov e sonar avranno scandagliato ogni metro del Garda trentino, si valuterà il da farsi per capire se e come proseguire nelle ricerche che non si sono fermate neppure durante le nevicate dei giorni scorsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle