I «new jersey» superano la prova
Le nuove barriere in sassi, anziché in cemento, piacciono al Comune: saranno usate per tutti gli eventi
ARCO. La prova, i nuovi new jersey, l’hanno superata alla grande. Le barriere in sassi, volute da Assocentro a protezione del mercatino di Natale di Arco e in rispetto della normativa sull’antiterrorismo, piacciono non solo agli organizzatori della manifestazione ma anche ai visitatori che in questi primi giorni di apertura delle casette natalizie hanno preso d’assalto piazzale Segantini e le altre vie del centro storico.
I nuovi elementi, al posto dei classici e assai più impattanti (dal punto di vista estetico) new jersey, rispondono alla perfezione alle esigenze dettate dalla Questura per garantire la sicurezza di un pubblico particolarmente numeroso che prende parte ad un evento specifico e ci riescono senza deturpare l’immagine che la città offre di sé nel suo momento di maggior visibilità, quando dà ospitalità a migliaia di turisti provenienti da tutta Italia.
L’idea di adottare questo modello di barriere è stata presa da Assocentro, nella fattispecie dal presidente Andrea Cobbe con il segretario Gianni Angelini, che ha deciso di acquistare i nuovi new jersey anche per ovviare al problema di dover continuamente procedere al noleggio.
Le gabbie in metallo, contenenti sassi di varie dimensioni, sono state posizionate in prossimità degli accessi al centro storico, ovvero tra piazza Marchetti e via Galas, in viale delle Magnolie e agli ingressi in piazza 3 Novembre da via Ferrera, via Vergolano e via Segantini.
L’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di acquisire i new jersey rimborsando ad Assocentro i soldi spesi. Ad ogni modo l’associazione che organizza il mercatino di Natale si è già detta disponibile a concederli alle altre associazioni arcensi in caso di necessità durante altre manifestazioni. (gl.m.)