Ex Quisisana, tecnici al lavoro per riavviare il cantiere

Arco. Eppur si muove: la diffidenza era d’obbligo, al momento in cui è stata annunciata la riapertura del cantiere del nuovo spazio polifunzionale all’ex Quisisana. E invece pare che la Inco, la...



Arco. Eppur si muove: la diffidenza era d’obbligo, al momento in cui è stata annunciata la riapertura del cantiere del nuovo spazio polifunzionale all’ex Quisisana. E invece pare che la Inco, la quarta ditta che si confronta con l’“opera maledetta”, inizierà sul serio.

Al momento siamo ai preliminari, ma si tratta comunque di un inizio vero e proprio. Il Comune infatti ha provveduto nei giorni scorsi ad assegnare alla Sws Engineering lo svolgimento di alcune operazioni complementari connesse alla ripresa dell’attività: si tratta di procedure di carattere burocratico-amministrativo che anticiperanno l’inizio vero e proprio dei lavori. D’altronde la situazione nel cantiere impone ricognizioni precise e ricalcoli più accurati, visto lo stato di abbandono in cui ha versato per anni. Sarà infatti necessario individuare le opere necessarie al ripristino delle condizioni per la ripresa dei lavori, redigere un certificato di idoneità statica, aggiornare tutte le procedure alle recenti norme anti Covid e inventariare i materiali ancora presenti in loco.

Tuttavia, dopo anni di immobilismo, anche un incarico di questo tipo può essere interpretato come un segnale straordinariamente positivo. G.R.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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