Puzza di gas a Riva, poi l’allarme rientra

RIVA. Momenti di apprensione e tante chiamate alle forze dell’ordine, ieri mattina, per un diffuso sentore di gas percepito tra la zona di Ceole e il centro di Riva del Garda, passando per l’abitato...



RIVA. Momenti di apprensione e tante chiamate alle forze dell’ordine, ieri mattina, per un diffuso sentore di gas percepito tra la zona di Ceole e il centro di Riva del Garda, passando per l’abitato di Varone. Un odore pungente segnalato da numerose persone sia attraverso chiamate ai vigili del fuoco volontari di Riva che sulle pagine social.

L’odore ha messo in allarme la popolazione che si è chiesta da dove potesse provenire. Le segnalazioni hanno portato le autorità competenti a chiedere ad Alto Garda Servizi (Ags) un controllo puntuale sulla propria linea al fine di controllare e scongiurare eventuali perdite di gas metano. Non sono state individuate falle nella rete e con il passare dei minuti la situazione è a poco a poco rientrata da sola. Le segnalazioni si sono fatte meno frequenti fino a cessare tanto che nessun corpo dei vigili del fuoco né di Arco né di Riva è dovuto intervenire.

A questo punto, esclusa la motivazione di una reale fuga di gas, molto più plausibilmente è possibile arrivare ad ipotizzare che il vento unito alle recenti pose dei liquami da concimazione nelle campagne abbia portato alcuni cittadini a confondere gli odori facendo passare il concime per gas metano. Odori molto forti e diffusi per chilometri dal vento che, successivo alle piogge mattutine, ha contribuito a diffondere in modo omogeneo e persistente questo particolare aroma. (l.o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle