Mulini storici, visita a Varone
L’associazione, grazie ad Alberto Pellegrini, ha scoperto i segreti di questa attività
RIVA. Il 19 e 20 maggio si terrà in tutta Europa la settima edizione delle Giornate europee dei mulini storici, un evento (sostenuto dall’Associazione italiana amici dei mulini storici) che ha avuto un’importante anticipazione domenica 22 aprile a Varone, presso il Mulino Pellegrini, attività artigianale arrivata oggi alla terza generazione con Alberto, laureato in scienze agrarie, dopo le gestioni del nonno Bruno e di papà Gino.
L’edifizio che oggi ospita il mulino si trova lungo il torrente Varoncello, la cui acqua era un tempo utilizzata per alimentare le macine e tutte le attività artigianali (tutte scomparse, ad eccezione del mulino) realizzate a ridosso del corso d’acqua. Solamente negli anni Sessanta si è arrivati all’elettrificazione. La storia e il funzionamento del mulino sono stati appunto illustrati ad una nutrita delegazione dell’Associazione da Alberto, che all’interno dell’edificio ha saputo dare spazio anche a cartelli e pannelli illustrativi didattici. Non a caso, il mulino è spesso meta delle visite scolastiche.
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