Mobilità alternativa 

Manutenzione Ponale 390 mila euro dalla Pat

Tenno. Autorizzata dalla Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore all’urbanistica Mario Tonina, la realizzazione di una nuova centralina idroelettrica a Pranzo di Tenno, sul...



Tenno. Autorizzata dalla Giunta provinciale, su proposta del vicepresidente e assessore all’urbanistica Mario Tonina, la realizzazione di una nuova centralina idroelettrica a Pranzo di Tenno, sul torrente Magnone. L'intervento, in deroga alle norme d’attuazione del Piano regolatore generale, ha come scopo quello di accrescere la produzione di energia rinnovabile per il territorio, con ricadute positive per tutta la comunità. L'impatto ambientale dell'opera è molto mitigato dalle soluzioni progettuali adottate.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto idroelettrico ad acqua fluente sul torrente Magnone, nella valle posta a nord-est di Pranzo. Gli elementi caratteristici dell’impianto sono il rifacimento dell’opera di presa esistente, che era al servizio della pescicoltura in località Freri, la condotta forzata lunga circa 1085 metri, e l’edificio centrale, sul versante destro orografico del corso d’acqua, a circa 190 metri a valle del ponte sul Magnone. La struttura sarà completamente interrata, con un’unica parete visibile, quella del portone di accesso rivestito con grigliato in legno.













Ambiente&Percorsi

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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle