cresce il dibattito sul bus navetta 

Anche i Verdi difendono Rivetta 

Il portavoce Barbagli: «Non bisogna farsi abbattere dalle difficoltà»



RIVA. «Ci sono voluti quasi vent’anni per trasformare in realtà le idee un po’ utopiche di alcuni ambientalisti rivani, a cominciare dagli Amici della Terra. Tra queste, la circonvallazione di Riva e la trasformazione degli spazi alla Baltera in un parcheggio di scambio ove poter lasciare la macchina e recarsi in centro o sul lungolago con altri mezzi, a cominciare da bus navetta». Dopo Confcommercio, Asat e Apt anche i Verdi si uniscono al partito dei difensori di Rivetta, il servizio di bus navetta fra la Baltera e il centro voluto dall’amministrazione comunale. «E’ fin troppo ovvio che un’idea del genere, per cambiare la comoda abitudine a lasciare la macchina a pochi passi dal luogo di arrivo, ha bisogno di tempo, di opportune campagne informative, come l’adeguata cartellonistica agli ingressi della città e sul lungolago, e di opportuni interventi di disincentivazione all’utilizzo improprio dell’auto - scrive il portavoce dei Verdi Paolo Barbagli - siamo solo all’inizio di un lungo processo che dovrà gradualmente portare, come è già successo in buona parte per il centro storico, la parte “turistica” e più pregiata della città ad essere quasi completamente libera dal traffico automobilistico e da tutto ciò che ne consegue. Forse, giova ricordare il lungo percorso che ha portato alla pedonalizzazione, dapprima ferocemente osteggiata da molti, di viale Dante e viale Roma, oggi salotto frequentatissimo a disposizione di cittadini e turisti, con gli operatori economici che fanno a gara per “esserci”».

I Verdi dell’Alto Garda sono dunque soddisfatti delle scelte strategiche che hanno contribuito ad elaborare e a realizzare, ed invitano l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessore Zanoni, principale artefice di “Rivetta e dintorni”, «a non lasciarsi abbattere dalle attuali difficoltà e dalle conseguenti voci critiche, e a proseguire con decisione sulla strada intrapresa».













Ambiente&Percorsi

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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle