KRAMPUS VIOLENTI

Alto Adige, altre due vittime dei Krampus

Protesta una giovane turista emiliana, colpita più volte alle gambe alla sfilata che si è svolta giovedì a Campo Tures. Stessa sorte per la mamma



BOLZANO. Dopo la settantunenne presa a bastonate la settimana scorsa, a Salorno, ora è toccato a due turiste emiliane diventare oggetto delle poco gradite attenzioni dei Krampus.

Questa volta è accaduto a Campo Tures che, nel giorno dell’Immacolata, ha ospitato la chiassosa sfilata degli uomini-caproni.

Tanta, tantissima gente lungo le strade del centro, ma non per tutti è stata una festa gioiosa. Perché, anche in questa occasione, i Krampus sono andati decisamente oltre il consentito, non limitandosi a spaventare grandi e piccini.

«All’inizio – racconta Melissa Cartelli, trentunenne turista di Carpi presente alla manifestazione – ero divertita perché pensavo scherzassero».

Ma poi sia Melissa che la madre scoprono che se di scherzo si trattava, era scherzo pesantissimo. Più delle parole della giovane, a raccontare quanto accaduto sono le foto che la ragazza ha inviato alla redazione dell’Alto Adige e che mostrano le gambe tumefatte di entrambe le donne, a causa dei colpi subiti dai Krampus. 

Una volta in albergo, Melissa ha fotografato i lividi e ha inviato una mail al nostro giornale, una all’azienda di soggiorno e una al Comune di Campo Tures. 

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