covid

Agenas, in Trentino le rianimazioni occupate al 28% da pazienti positivi

E’ il dato più alto d’Italia: la media nazionale è del 16 per cento 



TRENTO. Resta al 16% la percentuale di terapie intensive occupate dai pazienti Covid in Italia,sono diverse le variazioni giornaliere nelle regioni.

E il dato trentino, in crescita, è il più alto d’Italia con il 28% di posti occupati da malati Covid.

Percentuale in crescita anche in Alto Adige ma decisamente più bassa: 10%

In Umbria, con +4%, raggiunge il 13% e crescono anche Emilia Romagna (17%), FVG (25%),  Piemonte (20%). Scendono Basilicata (6%), Calabria (15%), Liguria (16%), Provincia di  Bolzano (10%), Marche (23%).

E' stabile in Abruzzo (20%), Campania (11%), Lazio (22%), Lombardia (14%), Molise (8%), Puglia (12%), Sicilia (17%), Toscana (19%), Umbria (8%), Sardegna (17%), Val d'Aosta (21%), Veneto(16%).

Questi i dati Agenas del 30 gennaio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle