Il lutto

Addio a Dino, il fotografo del Trentino

Se ne è andato oggi a 68 anni Dino Panato: per decenni ha raccontato la città con i suoi scatti



TRENTO. Addio Dino Panato: se n'è andato oggi il fotografo del Trentino, anzi, della città di Trento. Per decenni, infatti, Dino Panato ha raccontato con i suoi scatti, dalle pagine del Trentino e, prima, dell'Alto Adige, i fatti più importanti, le storie e i personaggi della città di Trento e , più in generale, della nostra provincia. Da più di 30 anni seguiva anche la Serie A di calcio per alcune delle più prestigiose agenzie fotografiche internazionali. Molto noto nel mondo sportivo, era stato a lungo direttore del giornale del Calcio Trento ed era una delle memorie storiche della squadra gialloblù. 

Dino non era solo un fotografo, ma anche un grande raccontatore di storie, come dimostra la rubrica che teneva sul nostro giornale, AmarcorDino, che ripercorreva gli ultimi 50 anni di storia di Trento. Ma Dino era anche un grande musicista, animatore, in gioventù, delle serate musicali della città. Tutti ricordano la sua batteria e il suo originale modo di suonarla.   













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle