IL SONDAGGIO

Accogliente e accessibile: ecco come nel resto d'Italia vedono il Trentino

Da un sondaggio di rilevamento, effettuato su incarico della Provincia di Bolzano, i trentini risultano più simpatici degli altoatesini



TRENTO. In Consiglio provinciale, a Bolzano, è stata presentata un’indagine sulla percezione dell’Alto Adige da parte della popolazione italiana, soprattutto in relazione al vicino Trentino.  

In rapporto con il Trentino, ad esempio, la popolazione dell’Alto Adige è percepita come un po’ più vecchia, un po’ più antipatica e rigida, un po’ più egoista, un po’ più etico e più tradizionale.

Visto come brand, il Trentino è più legato ad accoglienza e accessibilità, associato a segni più generalisti, come montagne e baite. 

In Alto Adige, inoltre, i prezzi sono percepiti più alti rispetto al Trentino; la percezione di "stare a casa" è del 38% in relazione all’Alto Adige, del 66% se si guarda al Trentino.

Quali grandi differenze tra le due province vengono percepite quelle relative al carattere della popolazione, all’architettura, alla struttura urbana, alla gastronomia e all’innovazione tecnologia. In sintesi, sono rappresentate come diversità forti tra Trentino e Alto Adige l’eredità culturale, l’attaccamento all’identità, il rigore morale, la severità, l’ordine e la precisione.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle