ENOGASTRONOMIA

A Ledro va in tavola il menù preistorico

Un cuoco di oggi catapultato indietro nella storia di 4000 anni, all'epoca delle Palafitte. Cinque esercenti locali si cimentano nell'impresa questo ed il prossimo fine settimana (7-8 e 14-15 aprile)



TRENTO. Riparte il programma di "Menù Ledro" con il primo appuntamento dedicato alla riproposizione della cucina preistorica.

Riprende così il percorso che in Valle di Ledro, in Trentino, scandisce il passare delle stagioni, proponendo particolarità e tradizione gastronomica legate al territorio, ricco di unicità, di cultura e immerso in un ambiente tanto incontaminato da meritare l'inserimento di Unesco nel Progetto Riserva della Biosfera.

Il ritorno alla preistoria è in programma tra sabato 7 e domenica 8 aprile e tra sabato 14 e domenica 15. Permetterà di fare un salto indietro di quattro millenni per provare a immaginare gusti, sapori e consistenze della cucina dei primi abitanti della valle.

Cinque esercenti con cinque diverse proposte, basate sui prodotti locali, ciascuno con un omaggio da consegnare a chi deciderà di assaggiare le leccornie preistoriche, dallo spezzatino di cervo con focaccia azima agli gnocchetti di farro, dal salmerino alla griglia al tipico Caponec per arrivare ai formaggi locali. 

Hanno aderito all'iniziativa: Ristorante Albergo Maggiorina, Osteria La Torre, Il Ristorante dell’Elda, Ristorante Camping Al Lago, Ristorante Locanda Le Tre Oche.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle