Il viaggio di Daria Bignardi fra parole da toccare



«Non si può fare tutto nella vita», dice ad un certo punto Lea, la protagonista dell’ultimo romanzo di Daria Bignardi. Ma all’autrice l’impresa, a ben guardare, è riuscita: giornalista, presentatrice - leggera o alta, a seconda dei programmi che ha interpretato, ancor più e ancor prima che presentato o condotto -, direttrice di Donna e poi di Rai3 e, vien da dire soprattutto, scrittrice. Perché l’ultima Bignardi è una scrittrice matura. Le sue parole sono rotonde. Compiute. Mai casuali. Legate fra loro in una storia che tiene legato il lettore. Facendolo sorridere. Piangere. Sperare. Soffrire. Pedalare. Camminare. Sì, Daria ti tiene per mano. Non ti molla. Nemmeno quando ti dà la sensazione di poterti muovere liberamente fra pagine piene di realtà, fogli affastellati nei quali è facile trovare qualcosa di noi, delle nostre storie, dei paradossi di fronte ai quali la vita ti mette ogni giorno: facendoti sorridere del dolore; facendoti soffrire per un sorriso. La linea della vita è netta, in questa storia che si dichiara d’ansia fin dal titolo, e le sfumature sono nella coerenza di un racconto che si tocca, si vede, si sente. Un po’ lama nella pelle. Un po’ carezza. Un po’ pensierosa spensieratezza e un po’ normale anormalità. Perché ogni storia è diversa. A patto che ci sia qualcuno in grado di raccontarla, facendola diventare collettiva e persino universale. In un viaggio di parole. Operazione riuscita, nello specifico.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle