ANIMALI

Perché e quando sterilizzare cani e gatti domestici

La veterinaria Monica Pais di Effetto Palla: si tratta dell'unico metodo valido per arginare il randagismo e rappresenta un aiuto per il benessere dell’animale, scongiurando l’insorgere di alcune gravi patologie



“La sterilizzazione non è solo una pratica importante per gli animali senza padrone ma anche per chi ha già famiglia. Sono spesso le cucciolate inaspettate o non gestite in maniera appropriata ad alimentare il fenomeno, soprattutto nei gatti.

I gatti domestici non sterilizzati - che hanno la possibilità di uscire dal proprio ambiente - sono spesso genitori di cucciolate destinate a rimanere in strada.

Inoltre, la sterilizzazione rappresenta un aiuto per il benessere dell’animale, scongiurando l’insorgere di alcune gravi patologie, o il rischio di contrarre malattie trasmissibili, per esempio infezioni come l’HIV felina”, dice spiega la veterinaria Monica Pais, founder di Effetto Palla ODV in occasione della Giornata mondiale della sterilizzazione animale lo scorso 24 febbraio.

Breve guida sull’importanza della sterilizzazione animale: perché e quando sterilizzare cani e gatti domestici, a cura di Monica Pais, veterinaria founder della Onlus Effetto Palla ODV

1. Riduzione di malattie incidenti traumatici. La sterilizzazione tutela soprattutto i gatti che possono uscire dall’abitazione domestica e che, seguendo l'impulsivo sessuale, pattuglino il territorio anche a chilometri di distanza dalla loro abitazione alla ricerca di femmine recettive. In questo vagabondare possano essere vittime di incidenti , avvelenamenti, attacchi di cani o altri gatti .

2. Riduzione delle malattie infettive. La sterilizzazione consente di ridurre il rischio di incorrere nell’AIDS felina (FIV). Limitando l’istinto agli spostamenti e e dispute territoriali, vengono ridotti anche gli scontri tra soggetti maschi, che a loro volta possono causare la trasmissione di Felv (leucemia felina), Coronavirus e FIP (peritonite a infettiva felina) oltre a diverse infezioni virali e batteriche.

3. Prevenzione tumorale: la sterilizzazione previene l’insorgenza di tumori e di patologie varie a livello testicolare oltre a problemi relativi a tessuti e ghiandole ormonoresponsive come la prostata. Nelle femmine previene formazioni mammarie benigne e maligne, tumori ovarici, pseudo gravidanze e mastiti dolorose.

4. La sterilizzazione con ovariectomia elimina il rischio di piometra: una grave infezione dell’utero che può colpire sia cagne sia gatte e che può essere fatale. Si tratta di una patologia che può insorgere dopo il calore a causa di una predisposizione ad infezioni batteriche dovuta a un ispessimento dell’utero.

5. Viene garantito il benessere piscologico: l’animale vive meglio la propria socialità, con i suoi simili e con gli esseri umani. Nei maschi può diminuire l’aggressività e l’impulsività; nelle femmine vi è una stabilizzazione dell’umore generale grazie al controllo ormonale.

6. Quando sterilizzare. Generalmente le sterilizzazioni avvengono dai sei mesi di età, ed in ogni caso quando ci sia stata la maturazione sessuale dell’animale, ma l'età della sterilizzazione deve essere scelta in funzione della razza , e delle caratteristiche anche psicologiche del soggetto. Si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico ma le tecniche attuali permettono un’ invasività limitata e materiali di sutura riassorbibili che consentono una convalescenza di 24 ore e una ripresa alle normali attività in brevissimo tempo .













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