Dillo al Trentino

«Fotovoltaico sul tetto? In un giorno l’hanno sistemato, ma da oltre un mese aspetto che me lo colleghino»

La segnalazione: «In compenso, la richiesta di pagare gli oneri di collegamento sono arrivati subito. Poi, più nulla». Avete una segnalazione? Mandate una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

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FORNACE. Contribuire a migliorare la sostenibilità significa fare qualcosa in prima persona, senza criticare “il sistema” aspettare che siano gli altri a fare passi concreti.

È da questo assunto che è partito Loris nella decisione di installare sul tetto di casa sua, a Fornace, dei pannelli fotovoltaici.

Una decisione che va nella direzione della sostenibilità, come detto, e che nel medio-lungo termine va anche nella decisione di un risparmio nel portafoglio considerando l’attuale costo dell’energia.

Ma anche la migliore intenzione ecologica e sostenibile rischia di essere sopraffatta quando entra in azione una parola che tutti noi, purtroppo, conosciamo bene: la burocrazia.

Loris ha inviato una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it per raccontare quello che gli è successo.

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

Scrive Loris: «Buongiorno, vi scrivo per raccontarvi un disservizio che a mio avviso è degno di essere segnalato.

Verso la fine del mese di maggio abbiamo fatto montare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa. Il lavoro è stato velocissimo, tanto che in una sola giornata di lavoro era già tutto a posto.

I problemi sono iniziati quando è il momento di avviare la pratica per montare il contatore per immettere la corrente sulla linea elettrica. Noi nella zona di Fornace dobbiamo presentare la richiesta a Stet.

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Bene, da allora l'unica comunicazione che abbiamo ricevuto è stata la richiesta di bonifico per pagare gli oneri di collegamento, poi più nulla.

Da oltre quaranta giorni attendiamo che venga fissato l'appuntamento per il collegamento.

Dato le tempistiche a mio avviso un po’ lunghe, ho provato più volte a chiamare Stet e nelle mie almeno dieci telefonate non sono ancora riuscito a capire chi segue la pratica: mi hanno passato da numero a numero senza riuscire a capire quando l'impianto sarà collegato.

Trovo che questa situazione sia “fantozziana”, se si pensa che la giunta provinciale ha presentato su tutti i giornali la nuova legge che dovrebbe semplificare l'accesso al fotovoltaico per le famiglie e le imprese, e poi si deve aspettare tutti quei giorni per ultimare il collegamento», conclude Loris.

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