xf-actors

Xylella, vibrazioni per ridurre il contagio della sputacchina: lo studio arriva da Trento

I risultati sono stati presentati alla conferenza finale del progetto da Sabina Avosani dell’università di Trento 



TRENTO.  Vibrazioni per disturbare l'alimentazione dell'insetto vettore "sputacchina" e così ridurre il contagio da Xylella fastidiosa.

E' l'idea esplorata da un gruppo di ricercatori nell'ambito del progetto Xf-Actors. Secondo i risultati presentati alla conferenza finale del progetto da Sabina Avosani dell'Università di Trento, l'emissione di vibrazioni di una particolare lunghezza d'onda durante il pasto dell'insetto sulle piante può ridurre l'ingestione della linfa, che è il meccanismo con cui la sputacchina acquisisce il batterio dagli ulivi malati e può successivamente trasmetterlo a quelli sani.

Nell'ambito del progetto, lo stesso gruppo di ricercatori ha esaminato e identificato le vibrazioni emesse da esemplari maschi e femmine nell'ambito dell'accoppiamento dell'insetto, suggerendo tecniche di "controllo delle nascite" a basso impatto ambientale. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle