scuola

Formazione professionale: in Trentino partono i nuovi corsi

Dalla produzione di bevande all’operatore per la gestione ambientale: ecco come cambia la scuola



TRENTO. Il mondo del lavoro cambia e cambia anche l’offerta formativa della formazione professionale trentina. Con nuovi corsi attinenti a quello che le aziende chiedono. Modifiche che sono contenute nell’aggiornamento del programma pluriennale della formazione professionale per gli anni formativi 2020-2023 approvato oggi (28 maggio) dalla Provincia. 

L’impatto di questa modifica – spiega piazza Dante in un comunicato – riguarda i percorsi esistenti e l’inserimento di nuove figure, secondo un’attivazione progressiva che partirà nell’anno 2021-22 e che si completerà negli anni successivi.

Il prossimo biennio sarà dunque caratterizzato dalla coesistenza di percorsi formativi che fanno riferimento sia al "vecchio Ordinamento provinciale" che al "nuovo Ordinamento provinciale".

L’offerta formativa del “nuovo Ordinamento dell’IeFP provinciale” sarà caratterizzata dall’introduzione di nuovi percorsi che fanno riferimento alle nuove figure professionali, mentre i percorsi già esistenti sono stati completamente innovati grazie a un ulteriore sviluppo delle competenze di base, incluso il potenziamento delle lingue straniere, delle scienze, delle competenze digitali e delle soft skills. 

I nuovi percorsi di IeFP triennali e quadriennali senza uscita al terzo anno riguardano le seguenti figure professionali: Operatore della produzione di bevande; Operatore della riparazione di macchine per l’agricoltura e l’edilizia; Operatore di carrozzeria; Pittore edile; Operatore della prima lavorazione del legno e imballaggi; Operatore informatico; Operatore della gestione delle acque e del risanamento ambientale (dall’a.f. 2022/2023); Operatore della panificazione e pasticceria; Operatore dei sistemi e dei servizi logistici; Operatore della lavorazione e posa di materiali lapidei, come percorso attivabile in apprendistato duale; Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza per la ricettività turistica (dall’anno formativo 2022/2023).

Saranno inoltre avviati due nuovi percorsi di tecnico: “Tecnico di impianti di refrigerazione e condizionamento” “Tecnico dei prodotti tessili per la casa” Mentre profondamente rinnovati saranno i percorsi di: “Tecnico della panificazione e di pasticceria”; “ Tecnico dei servizi amministrativi e contabili”; “Tecnico della gestione amministrativa e contabile del personale”.

L’assessore Mirko Bisesti commenta con soddisfazione l’approvazione della aggiornamento del Programma visto che si prevede l’attivazione, dall’anno formativo 2021/2022, del Corso Annuale per l’Esame di Stato (Capes) in tutti gli Istituti di formazione professionale provinciale e paritaria.

“Una risposta concreta per il prosieguo del percorso formativo dei nostri ragazzi. Garantire il Capes in tutti gli istituti è un passo importante nella valorizzazione della proposta del sistema dell’IeFP”.

La spesa prevista per i percorsi realizzati dalle Istituzioni formative paritarie è pari a 49.930.483,74 euro per l'anno formativo 2020/21, a 51.103.043,87 euro per l'anno formativo 2021/2022 e a  51.251.843,18 euro per l’anno formativo 2022/2023.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle