TRENTO

Bollicine d'alta quota fra malghe e rifugi

Fino al 9 dicembre, a palazzo Roccabruna a Trento, la cucina di montagna



TRENTO. In occasione di “Trentodoc: Bollicine sulla città” (fino al 10 dicembre) Palazzo Roccabruna propone, oltre alle settimanali degustazioni, alcuni appuntamenti speciali per sperimentare l’abbinamento fra cucina di montagna e bollicine trentine.

“Bollicine in alta quota tra malghe e rifugi”, questo il titolo degli appuntamenti che si svolgeranno ogni giovedì dalle 19 alle 22, ogni sabato e 8 dicembre dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 22 e che avranno come protagonista un ristorante, collegato ad una malga o ad un rifugio. Ai fuochi della cucina di Palazzo Roccabruna gli chef si alterneranno nella realizzazione di piatti tipici conditi con un pizzico di fantasia.

Giovedì 30 novembre dalle 19.00 alle 22.00 il rifugio Fuciade di Soraga (Valle di Fassa) si cimenterà in un menù dal titolo “Sinfonia di sapori e profumi del bosco” con un antipasto a base di carne salada, crema di ricotta di malga affumicata, cotoletta di fagioli seguito da orzotto mantecato al pino mugo con piccoli frutti e maialino tenero croccante. Sabato 2 dicembre dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 22 il rifugio Trivena di Breguzzo nelle Giudicarie proporrà salmerino di montagna con polenta di patate e rape di Bondo.









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle