NOVITÀ

Vino, online la guida The WineHunter Award 2025

È consultabile gratuitamente sul sito dedicato alle migliori referenze enogastronomiche selezionate dalle 14 commissioni d'assaggio, guidate dal padre dell'iniziativa, Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival

TRENTO


È consultabile online, in modalità gratuita, sul sito di The WineHunter la guida dedicata alle migliori referenze enogastronomiche selezionate dalle 14 commissioni d'assaggio guidate dall'ad Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival, amministratore unico anche di Gourmet’s International.

La guida presenta tutte le 20 regioni italiane per la prima volta nella Top 100 dei vini candidati al The WineHunter Platinum Award.

I vincitori del premio di maggior peso della Guida saranno svelati nell'ambito della cerimonia di premiazione, che si terrà il prossimo 7 novembre, durante la 34/a edizione di Merano WineFestival.

Ben 4.392 vini, fa sapere Köcher in una nota, hanno ottenuto l'ambito premio The WineHunter, su un totale di oltre 8.000 vini degustati: 2.843 etichette hanno ottenuto il The WineHunter Award Rosso, che contraddistingue i prodotti che hanno conseguito tra i 90 e i 92,99 punti, mentre a 1.549 referenze è andato il The WineHunter Award Gold (93-94,99 punti). Tra questi ultimi, rientrano anche i Top 100 prodotti wine candidati al WineHunter Award Platinum.

Mentre nella sezione Culinaria sono stati degustati complessivamente più di 500 prodotti: per la categoria Food, 76 hanno ottenuto il WH Food Award Rosso e 158 il WH Food Award Gold; nella sezione Spirits, 60 etichette sono entrate nella selezione 2025, con 38 vincitori del WH Spirit Award Rosso e 22 del WH Spirit Award Gold. Infine, per la categoria Beer, 12 referenze hanno ottenuto l'Award Rosso e 7 l'Award Gold. 

«Per la prima volta nella storia della Guida The WineHunter, i primi 100 vini per punteggio rappresentano tutte le 20 regioni italiane.

Un traguardo, spiega il promotore, che conferma, con forza, quanto il legame tra vino e territorio sia il vero cuore pulsante dell'eccellenza enologica italiana. La straordinaria biodiversità, le varietà autoctone e le denominazioni locali raccontano un Paese unico, ricco di sfumature e identità», afferma Helmuth Köcher.

«Questo risultato - sottolinea ancora Köcher - non è solo motivo di orgoglio, ma una chiamata all'azione: dobbiamo rafforzare sempre di più la connessione tra vino e territorio, perché è da questa unione che nasce valore. Valore per i mercati internazionali, dove il vino può farsi ambasciatore di destinazioni affascinanti, e valore per l'enoturismo, che oggi rappresenta una delle leve più promettenti per lo sviluppo sostenibile delle nostre aree vitivinicole. Il vino non è solo prodotto: è cultura, paesaggio, esperienza». 

Classe 1959, Helmuth Köcher nasce e cresce in una famiglia che affonda le sue radici nell’arte culinaria.

«La nonna, cresciuta in un’azienda vitivinicola e cuoca al servizio di nobili famiglie, e il nonno, proveniente da una famiglia di tessitori di materiali pregiati, trasmettono a Helmuth - si legge nel sito - l’importanza della qualità delle materie prime.

In uno dei suoi tanti viaggi Helmuth Köcher s’innamora follemente di Bordeaux e dei suoi vini. Tornato in Italia decide, quindi, di dedicare anima e corpo alla sua passione più grande: il nettare degli dei.

Nel 1992 si mette in gioco con l’idea di organizzare un evento dove l’eccellenza dei prodotti abbracci il mondo dell’eleganza e crea una manifestazione mai vista in Italia fino ad allora, nasce così il Merano WineFestival.

Helmuth Köcher diventa cacciatore di vini, The WineHunter. La selezione dei prodotti presenti alla manifestazione fa sì che la figura di Helmuth si leghi inestricabilmente al concetto di qualità.

Da quel momento viene invitato a congressi e degustazioni internazionali che gli permettono di ampliare le sue conoscenze e assaggiare vino da tutto il mondo. La sua smodata passione per ogni aspetto della produzione culinaria lo porta, sul finire degli anni ’90, alla pubblicazione di quattro volumi monotematici: Grappa, Aceto, Olio e Formaggio.

Helmuth Köcher ha da sempre ben chiaro che l’obiettivo di questa sua costante e instancabile ricerca è la scoperta dell’eccellenza, di quella qualità in più che distingue le cose e le rende uniche nel tempo.

Per questo motivo, nel corso degli anni, è stato portato a perseguire ed esprimere il meglio in modi diversi, partendo dalla selezione dei prodotti in un percorso che trova il suo essere attraverso le manifestazioni, l’innovazione e la formazione, per promuovere la qualità in ogni sua forma, perché excellence is an attitude».









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle