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Riva del Garda: domani, vigilia di Pasqua, torna la tradizione di “Ovi duri e radic”

La manifestazione organizzata, in piazza delle Erbe, dal Club La Bacionela: saranno distribuite 2 mila uova con radicchio e vino fresco. Torna anche l’esposizione delle uova artistiche di Giorgio Amistadi



RIVA DEL GARDA. La tradizione vuole che tra i piatti di Pasqua non possano mancare le uova sode accompagnate al radicchio, ovvero in dialetto trentino “ovi duri e radic”. Così, “Ovi duri e radic” è la manifestazione del tempo della Pasqua organizzata a Riva del Garda, in piazza delle Erbe, dal Club La Bacionela: domani, sabato 19 aprile, al dodicesimo rintocco della Renga, la campana della torre civica Apponale - ovvero a mezzogiorno - anche quest’anno inizierà la distribuzione gratuita di uova sode – ne verranno preparate oltre duemila - radicchio e vino fresco.

Inoltre, dopo il successo dell'anno scorso, anche quest’anno – a partire dalle 10 - ci sarà l’esposizione delle uova artistiche di Giorgio Amistadi, artista socio del Club La Bacionela, dipinte a mano su sassi a forma naturale di uova, che sarà possibile acquistare con offerta libera e ricavato devoluto in beneficenza. C.L.









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