Vip e cicloamatori assieme all’assalto del Monte Bondone
Domenica 21 luglio ottava edizione della Charly Gaul su tre percorsi, preceduta venerdì 19 dalla cronometro
TRENTO. Dal rombo dei motori delle Osella e delle Lola di Simone Faggioli e Christian Merli, alle pedalate dei cicloamatori e di tanti vip che “attaccheranno” il Monte Bondone da tutti i fronti. La “Charly Gaul” si toglie il velo a meno di dieci giorni dall'edizione 2013, l'ottava in assoluto visto che nacque nel 2005, anno della scomparsa del fuoriclasse lussemburghese. Ci saranno i vari Francesco Moser, Maurizio Fondriest, Cristian Zorzi, Stefano Baldini, Antonio Rossi, Jury Chechi, Gilberto Simoni (questi ultimi tre presenti ieri a Palazzo Geremia: Rossi e Chechi hanno scherzato: «visto il percorso meglio partecipare alla prova sulla media distanza»), ma anche gli altri 2.600 atleti (nel 2011 erano la metà), che hanno già confermato la propria presenza per la Granfondo (senza dimenticare la gara “media” e la prova a cronometro) dedicata al ciclista lussemburghese, che nel 1956 fu protagonista di un'impresa diventata storia proprio sulle pendici della montagna trentina.
Arriveranno da tutto il mondo (31 le nazioni rappresentate tra cui Sri Lanka, Brasile, Emirati Arabi, Panama e Singapore), compresa la Cina (il gruppo di ciclisti provenienti dal paese del Sol Levante è in attesa del visto), per “provare” la “mitica” salita che dalla galleria di Montevideo porta sino a Vason. Chi parteciperà alla gara “media” salirà da Sardagna (58 chilometri in tutto con 2mila metri di dislivello), mentre chi parteciperà alla vera e propria “Granfondo” (142 chilometri) attaccherà il Bondone dall'altro versante (ma dopo aver affrontato la salita di Garniga Terme), ovvero procedendo da Sopramonte, per poi “agganciarsi” alla salita vera e proprio all'altezza di Candriai.
«La Leggendaria Charly Gaul – queste le parole del sindaco di Trento Alessandro Andreatta – non è solamente una manifestazione sportiva di altissimo livello in ambito ciclistico, ma una vera e propria festa della città e della sua montagna e il binomio era, è e resterà fortissimo».
Lo scorso anno ad imporsi furono Matteo Cappè nella Granfondo, Simone Orsucci e Astrid Schartmüller nella prova “media”, Alexandre Gufler e Sabine Gandini nella gara “corta” di 53 km. Ospite d'eccezione della manifestazione sarà il “Falco” Paolo Savoldelli, ex professionista e vincitore del Giro d'Italia nel 2002 e nel 2005 ed ex commentatore Rai, che sarà lo speaker ufficiale della manifestazione con Claudia Morandini quale spalla e voce “inglese” della corsa. Anche quest'anno le prove a cronometro, di mediofondo e granfondo serviranno per stabilire chi accederà alla finale del campionato del mondo cicloamatori Uci – Uwct, in programma dal 19 al 22 giugno proprio a Trento sullo stesso percorso della “Charly Gaul”. La gara trentina, inoltre, oltre ad essere l'unica tappa italiana dell'Uci World Cycling Tour, assegnerà punti per il campionato triveneto 2013, per i circuiti Nobili e Supernobili, Dalzero.it, Alpe Adria Tour, per il 19esimo Giro delle Regioni e per il Challenge Giordana.
IL PROGRAMMA
VENERDÌ 19 LUGLIO: ritiro numeri e verifica tessere presso l'ufficio gare presso il Palazzo della Regione (ore 11 – 13 e 14 – 20.30). Alle ore 17 partenza da Cavedine della gara a cronometro. Chiusura della S.P. 84 Ponte Oliveti – Lasino – Cavedine – Drena e della S.P. 214 Ponte Oliveti – Drena in entrambi i sensi dalle 17 alle 19.
SABATO 20 LUGLIO: ritiro numeri e verifica tessere (ore 9.30 – 13 e 14 – 20.30). Alle 16 partenza della “Mini Charly Gaul”, gimkana promozionale in piazza Duomo, aperta a tutti i bambini dai 7 agli 11 anni.
DOMENICA 21 LUGLIO: apertura griglie (6.45 – 7.45). Alle 8 partenza della “Charly Gaul” da Piazza Duomo. La modifica più sensibile della viabilità riguarda la chiusura (in discesa) della S.P. 85 da Vason a Candriai dalle 9 alle 16.
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