Mtb orienteering

Tornati in patria gli "eroi" azzurri dei Mondiali

Non solo Dallavalle: assieme al solandro vincitore di tre medaglie una squadra per buona parte "made in Trentino"



TRENTO. Sono appena ritornati dai Mondiali in Repubblica Ceca gli undici ragazzi della Nazionale italiana di mtb orienteering. Un team affiatato di cui ben sette componenti sono trentini, una cremonese, un brianzolo e due veneti, uno dei quali corre però per una società del Primiero.

Con loro hanno portato, ovviamente, le tre medaglie vinte nelle quattro gare affrontate: sprint, long distance, middle distance e staffetta a tre. Oro, argento e bronzo vinti dall'atleta Elite di Croviana Luca Dallavalle. Nella staffetta un'ottima 9° posizione per la categoria Elite donne, nella quale assieme alle due big, Laura Scaravonati pluricampionessa cremonese e Milena Cipriani di Borgo Valsugana, è stata inserita la giovane Michela Tomaselli di Strigno, diciassettenne che, dopo una foratura, ha concluso all'altezza delle avversarie. Per gli Junior alla prima esperienza al Mondiale troviamo Michela Tomaselli e Dante Osti valsuganotti, Simone Bettega del Primiero e Giovanni Dalla Gasperina di Fonzaso: per loro una grande esperienza che li porterà tra qualche anno tra i big di questo sport, anche grazie all'impegno degli allenatori Ivan Gasperotti e Daniele Sacchet,  oltre a quello del responsabile della Nazionale di mtb orienteering Giuseppe Simoni.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle