Tiro di campagna, Fontan bissa il titolo italiano

Arco. Il giovane primierotto si è nuovamente laureato campione della categoria Cuccioli



TRENTO. Si dice che nello sport il difficile non sia vincere ma confermarsi al vertice. Per Tomas Fontan di Siror questa regola non conta. Per il secondo anno consecutivo il giovane arciere primierotto si è laureato campione italiano della categoria Cuccioli nella specialità tiro con l’arco di campagna FIARC. Nella località di Mormanno, nello splendido parco del Pollino in Calabria, Tomas ha sbaragliato la concorrenza nella quattro giorni di gare svolte dal 27 al 30 agosto.

 Forse poco conosciuta, la disciplina del tiro di campagna è una di quelle gare a pieno contatto con la natura. Nel bosco i percorsi da 24 o 28 piazzole di tiro sono dei veri e propri tour di trekking dentro la natura che viene pienamente rispettata e curata nei minimi particolari. Ogni squadra di tiratori ha a disposizione da un minimo di una freccia fino ad un massimo di tre frecce per colpire delle sagome in 3D raffiguranti animali selvatici che fungono da bersagli. Alla fine di ogni giornata le categorie conoscono i punteggi parziali generali prima di affrontare la successiva giornata di tiro. Dopo quattro giornate di competizione l’arciere con il maggior punteggio si laurea campione nazionale di tiro di campagna. Tomas ha ipotecato il titolo nella prima giornata, accumulando un notevole vantaggio sugli avversari; nelle tre giornate successive ha controllato la gara conservando la testa della competizione. Il prossimo appuntamento per il giovane arciere sarà il campionato italiano indoor che si svolgerà dal primo al 3 novembre a Malles, in Val Venosta.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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