Sci di fondo

Scatta il weekend "bianco" della Millegrobbe

In 300 al via delle quattro gare in programma tra sabato e domenica: si corrono anche gli Italiani cittadini/Master



LAVARONE/LUSERNA. Il centro del fondo di Malga Millegrobbe si presenterà nella sua veste migliore sabato 19 e domenica 20 marzo, quando oltre 300 fondisti raggiungeranno l’altopiano di Lavarone per prendere parte alla 34esima edizione della celebre granfondo trentina organizzata dal Team Futura con la collaborazione del Comune di Lavarone e dell’Apt Alpe Cimbra. Giovedì mattina lo staff capeggiato dal responsabile tecnico Silvano Berlanda ha provveduto alla tracciatura definitiva dei percorsi e le previsioni meteo si annunciano particolarmente favorevoli per il weekend. «La neve è abbondante e stupenda - spiega Berlanda -. Ci sono tutte le condizioni per assistere a un bellissimo spettacolo, sia sportivo che paesaggistico».

Le recenti nevicate, le garanzie organizzative offerte dal collaudato staff del Team Futura e le favorevoli previsioni meteorologiche per il weekend hanno richiamato sull’altopiano di Lavarone oltre 300 concorrenti: tra le ultime iscrizioni è arrivata anche quella dell’esperto austriaco Thomas Steurer, che si candida a un ruolo da protagonista insieme al fiemmese del Team Futura Mauro Brigadoi, quest’ultimo seguito in scia dai compagni di squadra Nicolas e Thomas Bormolini.

La Millegrobbe riproporrà la formula di gara sui due giorni, con una cronometro individuale in tecnica classica di 10 km il sabato (partenza alle 10) e la granfondo di 30 km la domenica sempre in classico (start alle 9): come sempre, a decretare il vincitore della 34esima edizione della classicissima trentina degli sci stretti sarà la classifica combinata delle due prove.

Una bella occasione per gli alternisti, ricordando che in gara ci saranno anche gli atleti iscritti ai campionati italiani cittadini e master: anche per loro, sabato ci sarà la prova a cronometro di 10 km (ridotta a 5 km per le categorie giovanili), mentre domenica i chilometri da percorrere saranno 15 (10 km per i giovani), con la possibilità di proseguire nella propria fatica e di concorrere anche alla classifica della Millegrobbe.

Un’opportunità doppia, quindi, studiata ad hoc dal comitato organizzatore. «La doppia valenza della gara - puntualizza Berlanda - regalerà ulteriori spunti alla lotta per il successo finale e anche qualche variabile in più. La distanza di 30 km è particolare, insuale sia per gli specialisti delle granfondo che per gli atleti che parteciperanno ai campionati italiani, abituati al chilometraggio delle gare federali».

Tra i candidati al successo spicca senza ombra di dubbio il portacolori della società organizzatrice Mauro Brigadoi, in stagione già vincitore alla Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon Classic, alla Pustertaler e alla Lavazéloppet, mentre al femminile gli occhi saranno puntati sull’ucraina Valentina Shevchenko. La gara, anche quest’anno, godrà di uno speciale di 30 minuti che verrà trasmesso da Rai Sport 1.
 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle