il fenomeno

Rugby: in Trentino un movimento in crescita con 700 tesserati

Sono 300 i volontari che aiutano le 5 società sul territorio (foto Ansa)



TRENTO. Ben 700 tesserati tra atleti e tecnici e 5 società. Sono i numeri del rugby in Trentino, uno sport in costante crescita. Lo dimostrano il movimento femminile ed il settore giovanile, il così detto "rugby di base" (ragazzi dai 5 ai 13 anni).

Una crescita dovuta anche alla partnership con la Nazionale, iniziata nel 2019 con Pergine Valsugana come meta del raduno estivo degli azzurri, ma anche agli appuntamenti organizzati sul territorio, come il 6 Nazioni Under 20 nel 2015 a Rovereto, quando allo stadio Quercia si superò, in termini di spettatori, il numero di presenti nelle altre tappe della Nazionale in altre città italiane.

Una partita memorabile, con l'Italia uscita sconfitta solo all'ultimo secondo. La passione crescente nel movimento trentino si misura anche nel coinvolgimento dei 300 volontari che ruotano attorno al rugby locale, permettendo ai ragazzi e alle società di poter lavorare meglio.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle