pesantissima sconfitta casalinga 

Rovereto che dolori, poker del Borgo 

Gli 11 di Giovanazzi in difficoltà con il gioco di rimessa degli ospiti



ROVERETO . Umiliante poker incassato dalle zebrette ad opera del Borgo, nell’anticipo di sabato sera, che ha fatto suonare un campanellino d’allarme in casa Rovereto. Ben 7 le reti incassate nelle ultime due gare, contro squadre non di prima fascia, denotano una fragilità grave difensiva unita ad un’incapacità di saper trovare le opportune contromisure con team votati al gioco di rimessa.

La contesa si apre con gli ospiti che al 4' ed al 10' con due sassate. La manovra dei padroni di casa è ariosa fin sulla trequarti campo avversaria dove si arena per mancanza d' idee propositive. Al contrario il Borgo attua una tattica attendista, ed al 23' riparte pericolosamente quando Nonaj va sul fondo ed effettua un cross sul quale Zampiero di testa non inquadra il bersaglio. Alla mezz'ora Marinaro, in piena area di rigore, si fa ribattere il tiro da Stefani. Sul finire del tempo i valsuganotti monetizzano un contropiede con Dalledonne. A inizio ripresa, Addi si "beve" la catena di sinistra, entra in area e fa secco Rocca. Mister Giovanazzi resetta la retroguardia ma i bianconeri di casa non sembrano trarne giovamento. Di più: nel finale di partita i roveretani incassano altre due reti che sanciscono una débacle che deve far meditare. (a.b.)













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle