Rossi: «Non voglio smettere così, senza correre» 

Roma. La volontà è quella di continuare a correre in MotoGp ancora un anno ma lo stop forzato imposto dalla pandemia Coronavirus rischia di complicare i programmi di Valentino Rossi che però...



Roma. La volontà è quella di continuare a correre in MotoGp ancora un anno ma lo stop forzato imposto dalla pandemia Coronavirus rischia di complicare i programmi di Valentino Rossi che però ribadisce la sua intenzione di continuare anche se la decisione arriverà senza correre. Durante una chat organizzata dalla Yamaha, svolta insieme al suo attuale compagno di squadra, Maverick Vinales, il nove volte campione del mondo ammette che la situazione attuale non è il modo in cui vorrebbe concludere la sua mirabolante carriera. Valentino spera di continuare a competere con la Yamaha anche nel 2021 quando, al fianco di Vinales, nel team ufficiale ci sarà Fabio Quartararo.

Il nove volte iridato è tornato a confermare il suo desiderio di correre vista la grande motivazione che lo spinge ma, non avendo a disposizione le «cinque o sei gare» preventivate all’inizio dell’anno prima di prendere una decisione definitiva, spera di poter avere altro tempo a disposizione. «Sono in una situazione difficile perché la mia prima opzione è cercare di continuare - sottolinea Rossi - Ho abbastanza motivazioni e voglia per continuare. È molto importante capire il livello di competitività perché, soprattutto nella seconda parte dello scorso anno, ho sofferto molto e troppe volte sono stato lento e ho dovuto lottare al di fuori delle prime cinque posizioni. Avevo in mente di correre un altro anno con la squadra ufficiale e avevo bisogno di tempo per decidere cosa fare, avrei avuto bisogno di cinque o sei gare, di lavorare col nuovo capo meccanico e di valutare alcune modifiche apportate in squadra per capire se posso essere forte».

Rossi sottolinea che «il problema è che non ci sono gare e, a causa di questo virus non possiamo correre. Quindi dovrò decidere prima di tornare in pista perché nella situazione più ottimistica possiamo correre nel corso della seconda metà della stagione, quindi speriamo per agosto o settembre. Ma devo decidere prima. In ogni caso voglio continuare e dovrò prendere questa decisione senza gare. Non è il modo migliore per fermarsi, perché la situazione è che forse non gareggeremo nel 2020. Quindi è più giusto per me fare un altro campionato e fermarmi alla fine del prossimo. Quindi spero di continuare nel 2021».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle