Pallamano Serie A 

Pressano ancora fermo Nuovi casi in squadra, neanche stasera si gioca 

Lavis. Non sembra avere pace la stagione 2020/2021 della Pallamano Pressano Cassa di Trento in Serie A. Sulle spalle del club trentino infatti si sta accumulando, di settimana in settimana, una lunga...



Lavis. Non sembra avere pace la stagione 2020/2021 della Pallamano Pressano Cassa di Trento in Serie A. Sulle spalle del club trentino infatti si sta accumulando, di settimana in settimana, una lunga serie di rinvii che rischiano di compromettere la regolarità della stagione giallonera. Dopo un avvio di campionato a corrente alternata con match giocati a cadenza bisettimanale fra pause e rinvii è arrivato il blocco totale. Le due sconfitte con Conversano e Merano di ottobre sono state il cattivo presagio di un periodo decisamente negativo: saltata la trasferta a Fasano il 31 ottobre, saltato il recupero con Molteno il weekend successivo, ora i gialloneri devono anche fare i conti con alcune positività in squadra emerse negli ultimi giorni che hanno causato il rinvio della gara prevista oggi con Cassano Magnago, ma non solo. Anche sabato prossimo 21 novembre a Sassari non si giocherà, in quanto il club sardo è impegnato nella European Cup, e le partite da recuperare sulle spalle giallonere saranno ben 5 e si sommeranno al già fitto calendario.

Fra tutela sanitaria ed isolamenti di gruppo, i gialloneri praticamente non si allenano dallo scorso 29 ottobre ed è proprio mister Fusina a tracciare una panoramica della situazione, sportivamente drammatica: «In questo periodo non è facile per nessuna squadra portare avanti un campionato – esordisce il tecnico giallonero - ormai sono saltate le ambizioni, gli equilibri, le previsioni. C’è chi ha avuto fortuna ed ha giocato tutte le partite e c’è chi invece come noi ed altri (Bolzano, Merano e Bressanone) ne ha giocate quasi la metà. Non disperiamo: ci riprenderemo, ritroveremo il filo e andremo avanti a testa alta».

Lo scenario futuro per Pressano è complicatissimo: in previsione, la squadra non sarà al completo prima del 25 novembre ed in quel momento i gialloneri si troveranno senza gare ufficiali nelle gambe da oltre un mese, reduci un periodo di allenamento a singhiozzo e con un calendario da Nba davanti: «Ma non ci mancherà la voglia di vincere – tuona Fusina – Ogni partita sarà un pretesto per dimostrare il nostro attaccamento alla maglia ed alla pallamano. Solo lottando contro questa situazione la supereremo e sono certo che questo gruppo ce la farà: in squadra c’è un clima determinato. Sarà d’obbligo sfruttare al massimo ogni singolo giorno, recuperando strada facendo tutti gli effettivi per prepararci in vista dei prossimi appuntamenti».

Ancora tante incognite sul calendario dei recuperi: ad oggi il prossimo appuntamento ufficiale giallonero è fissato a sabato 28 novembre al Palavis contro Siena ma anche su quel match pende la spada di Damocle dell’isolamento.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle