Ciclismo

Moreno Moser sfiora il colpaccio agli Europei

In fuga solitaria nel finale, il trentino e stato a ripreso a 1 km dal traguardo: vittoria di Sagan



PLUMELEC (FRANCIA). Si è spento a un chilometro dal traguardo il sogno di Moreno Moser di vincere la prima edizione dei campionati europei su strada riservati ai professionisti. Dopo la bella medaglia di bronzo conquistata in settimana nella cronometro della rassegna continentale disputata a Plumelec, in Bretagna, il cembrano della Cannondale ci ha provato nel finale della corsa in linea, 236 km distribuiti su un circuito da ripetere 17 volte e caratterizzato dalla Coute de Cadiudal, uno strappo di 1700 metri al 6,2%. Moser è entrato in azione a 15 km dal traguardo e ha tentato fuga con altri 16 corridori, tra cui gli altri due azzurri Villella e Aru, per poi ripartire in contropiede quando il gruppo (poco dopo) li ha ripresi. Il trentino ha guadagnato un vantaggio massimo di 30” a 5 km dall’arrivo e si è presentato ai piedi del Cadoudal con 10” di margine. Troppo poco per arrivare al traguardo, anche se la sua azione è stata da applausi. Moreno è stato ripreso all’ultimo chilometro e il successo è andato al campione del mondo Peter Sagan, che ha preceduto allo sprint il francese Julien Alaphilippe, Daniel Moreno, Tom Dumoulin e Peter Vakoc. Nono Diego Ulissi, il migliore degli italiani.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle