L’Ata è bella, ma i punti restano in terra friulana
Sul parquet del Talmassons alla Walliance non basta tenere testa alle padrone di casa
UDINE. Una bella prestazione alla quale è mancato solamente il coronamento dei punti. Perché la Walliance Ata torna dalla sua trasferta domenicale in casa della seconda della classe, il Cda Talmassons, con in tasca quattro parziali nei quali per buona parte le trentine sono riuscite a tenere il passo delle padrone di casa. A Talmassons va in scena un incontro per buona parte di esso combattuto e tirato, che conferma la crescita delle atine soprattutto a livello di gioco. Dopo alcuni passaggi a vuoto, infatti, la squadra di Marco Mongera sta ritrovando una buonissima qualità di gioco, utile per chiudere questa stagione nella quale ormai la salvezza è in cassaforte ed i playoff sono troppo lontani riuscendo a togliersi qualche bella soddisfazione. Dopo il derby vinto contro il Neruda, infatti, in casa delle friulane allenate da Castegnaro per due set è vera e propria battaglia, con i due sestetti spesso e volentieri a braccetto. Nella seconda parte, invece, qualche errore di troppo delle atine permette alle friulane di prendersi quel margine di vantaggio utile per sigillare i tre punti. Con un po' più di cinismo e di concretezza in questa seconda parte, probabilmente, arrivare al tie-break non era impossibile per la Walliance Ata contro un sestetto ben guidato in cabina di regia dall'altoatesina Camilla Giora e che schierava nel ruolo di opposto l'ex Coredo, Valentina Facco. Una buona Walliance Ata, quindi, nel complesso, trascinata dalla propria capitana. La schiacciatrice Chiara Bottura mette a terra qualcosa 20 punti personali, trovando un buonissimo ritmo in attacco. Bella prestazione anche per Paoloni, 18 punti per lei, mentre dopo alcune partite da trascinatrice assoluta ecco che la centrale perginese Martina Bogatec vive un pomeriggio da “umana”. In avvio coach Marco Mongera manda in campo un sestetto nel quale la giovane Blerona Tasholli è preferita a Testasecca in avvio nel ruolo di centrale in diagonale a Bogatec, confermando poi Bortoli in palleggio, Pedrotti opposto, Bottura e Paoloni schiacciatrici con Eccel e Scannavacca a dividersi il ruolo di libero fra fase di ricezione e di difesa. Il primo set è una bella battaglia (15-16) fino alla fine, quando è Talmassons a trovare l'allungo vincente, mentre nel secondo è la Walliance Ata a gestire il gioco: 2-8, 7-16 e 13-21. Nel quarto set (16-13 e 21-16) la Walliance Ata riesce a restare in scia fino alla fine, prima di un quarto parziale più complicato. Nel quale a metà set il Talmassons scappa via (16-9) e riesce a trovare l'allungo che permette alle friulane di incamerare i tre punti pieni. E sabato al PalaBocchi arriva Bassano, penultima della classe, per una gara ampiamente alla portata delle bianconere trentine. (niba)