Jack e Fabri, anche lo slalom è d’oro 

Paralimpiadi. Secondo titolo e quarta medaglia per i fiemmesi Bertagnolli e Casal. E Giacomo oggi sarà il portabandiera


di M. Di Giangiacomo


Apoteosi fiemmese alle Paralimpiadi di PyeongChang. Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal le chiudono ancora meglio di quanto non avessero fatto ai Mondiali di Tarvisio 2017, conquistando – dopo il bronzo della discesa libera, l’argento del superG e l’oro del gigante – la medaglia d’oro anche nello slalom. Concludendo la loro prova in 1’36”12, lo sciatore ipovedente di Castello di Fiemme e la sua guida di Capriana si sono messi alle spalle il fortissimo slovacco Jakub Krako (guida Branislav Brozman, 1’37”54) e l’atleta neutrale della Russia Valery Redkozubov (guida Evgeny Geroev, 1’38”02).

«Le medaglie le avevamo già tutte e tre. Oggi volevamo puntare all’oro e, anche se la prima manche non era andata esattamente come speravamo, siamo arrivati in partenza con la mentalità: “o sbagli o prendi l’oro” – ha commentato Bertagnolli –. E abbiamo preso l’oro. Tra la prima e la seconda manche abbiamo fatto un po’ di “casino” perché non mi trovavo con gli scarponi per il troppo caldo, mentre lui non aveva caricato l’auricolare prima di partire per cui si è spento quando siamo arrivati al traguardo». Giacomo ha poi voluto dedicare la medaglia ai compagni azzurri del para ice hockey, che invece hanno dovuto arrendersi alla Corea del Sud nella finale per il bronzo. Fabrizio, invece ha aggiunto: «Se un oro è per mia mamma Cristina, l’altro è per mio papà Francesco».

Il secondo oro conquistato dai due 19enne studenti dell’istituto superiore “La Rosa Bianca” di Cavalese ha mitigato appunto la delusione per la medaglia mancata dalla squadra azzurra di sledge hockey. «Oggi è stata una giornata di grandi emozioni – ha detto il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli – Siamo passati dalle lacrime per il mancato podio degli azzurri del Para Ice Hockey, che comunque si confermano tra i primi al mondo, all’ennesima grande gioia di Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal. Questi ragazzi, oggi, hanno scritto un’altra grande pagina di sport. Ma ciò che ci ha più emozionato è vedere gareggiare tutti con il cuore, la tenacia, la voglia di far bene. Siamo orgogliosi di tutti loro», ha concluso.

Oggi (alle 12, ore italiana, diretta Rai Sport HD) sarà proprio Giacomo Bertagnolli il portabandiera degli azzurri alla cerimonia di chiusura: del resto, Jack e Fabri hanno conquistato da soli quattro delle cinque medaglie complessive degli azzurri (la quinta è l’argento di Pozzerle nello snowboard).

@mauridigiangiac. ©RIPRODUZIONE RISERVATA













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