Il vincitore: «Che fatica sciare in testa da solo»
Secondo l’austriaco Lukas Klapfer: «Gara pazzesca». Riessle di bronzo: «Finalmente una bella volata»
PREDAZZO. Non è propriamente rilassato Jan Schmid all’arrivo, dietro s’è fatta bagarre, anche se la sua vittoria è stata netta: «Sapevo di essere più forte di Jarl (Riiber) nello sci e il mio obiettivo era riprenderlo per poi magari fare un lavoro di squadra. Quando ho visto il gruppo degli inseguitori avvicinarsi ho avuto paura che si facessero sotto e ho provato ad aumentare il ritmo. Confidavo che, se avessero visto che riuscivo ancora a tenere un’andatura sostenuta, avrebbero rinunciato al primo posto e si sarebbero battuti per il secondo. È stato faticoso sciare da solo, venerdì ero con il gruppo ed è stato molto più facile. Oggi è stata tutta un’altra storia e sono contento che non mi abbiano ripreso».
Si gode il podio invece Lukas Klapfer (Austria): «È stata una gara pazzesca. È stata dura perché ho dovuto costruirmela da solo, senza poter fare gioco di squadra con nessuno. Sono stato fortunato nel trovare un corridoio libero in dirittura d’arrivo che mi ha permesso di arrivare secondo nello sprint finale, ma è stata davvero una rimonta folle. Questo week end in Val di Fiemme mi ha portato fortuna e soddisfazione. Sinceramente non mi aspettavo di poter fare tanto bene. Ero arrivato puntando alla top 10, pensavo che forse sarei riuscito ad entrare nei cinque, ma il podio andava oltre ogni aspettativa. Due, poi! Spero sia un buon segno per le Olimpiadi, anche se manca ancora molto».
Niente male neppure Fabian Riessle (Germania): «È stata una gara davvero strana. Ho dovuto recuperare sul gruppo davanti, per riuscire a sciare con Graabak e Rydzek e gli altri. Quando li ho raggiunti mi sono rilassato un po’, negli ultimi giri l’andatura mi è sembrata quasi lenta. Ho fatto una bella volata finale, sono contento del terzo posto. Mi era capitato altre volte negli ultimi anni di finire con uno sprint, in quelle occasioni Joergen (Graabak) e Johannes (Rydzek) erano stati più veloci di me. Oggi sono contento di essere riuscito a batterli.
Unica voce italiana a risuonare nella mix zone è quella dell’altoatesino Aaron Kostner: «Ho centrato l’obiettivo di ieri: ho saltato bene questa mattina e non solo mi sono qualificato, sono arrivato 41esimo. Nel fondo ho patito un po’, avevo ancora nelle gambe la gara di ieri, però tutto sommato sono soddisfatto. È stata una buona prestazione per me. Adesso vedremo come va a Chaux- Neuve».