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Il Merano beffa il Pergine allo scadere 

Le Linci lottano per tutta la partita ma la spuntano le Aquile



PERGINE. Pergine e Merano danno vita ancora una volta ad un incontro intenso, combattuto e bellissimo, ma anche in questa occasione i punti in palio vanno agli altoatesini, che si aggiudicano i tre punti negli ultimi secondi di gioco. Finisce 5-6 (0-2, 3-2, 2-2 i parziali).

Il primo drittel si inaugura con un passaggio impreciso biancorosso, che diventa la giusta occasione per le Aquile di passare velocemente in vantaggio con il tiro di Mitterer a pochi secondi dal fischio d’inizio. Le Linci sfoderano immediatamente tutta la loro grinta per agguantare il pareggio, incalzando la gabbia altoatesina con i tiri di Mondon Marin e sfiorando la rete al 6’ con un intrepido Cristellon, che cerca di sfruttare al meglio di un errore di Tura ma viene stoppato dal comparto difensivo meranese. Turrin al ’14 sfiora il raddoppio con un tiro di potenza che si infrange però sul palo della gabbia di Commisso, ed è ancora Mitterer al 17’, su suggerimento dalla blu di Duris, ad insaccare il secondo disco per il Merano.

Le Linci tornano sul ghiaccio cariche e bastano pochi istanti per trovare finalmente la prima rete tanto cercata: è Biasioni a lanciare l’azione che permette a Dall’Agnol al 2’ di insaccare un perfetto tiro. Commisso salva miracolosamente la propria porta dal tiro successivo delle Aquile a firma di Ansoldi e dopo pochi secondi Cristellon agguanta il pareggio grazie ad un’azione in velocità su assist di Buonassisi ed Andrea Ambrosi al 4’. La penalità inflitta a Rigoni viene sfruttata al meglio dalle Aquile, che passano nuovamente in vantaggio grazie a Duris al 6’ ed all’11’’ Mitterer aumenta il divario a formazioni complete. Ci pensa Valorz al 18’, su assist di Piva ed Alessandro Ambrosi, ad accorciare le distanze con un’azione da manuale.

Il letale powerplay del Merano si fa sentire anche nell’ultimo parziale, quando Pontus Moren al 2’ insacca il quinto dischetto. Le Linci sembrano però non accusare il colpo, ma al contrario mettere sul ghiaccio ancora più grinta e determinazione ed al 6’ il contropiede biancorosso porta alla rete di Lombardi, coadiuvato da Buonassisi. Al 16’ Cristellon incanta il pubblico accorso con una spettacolare azione che permette ai biancorossi di riconquistare il pareggio e riaprire di fatto le sorti dell’incontro. Le ravvicinate penalità inflitte a Vankus e Mondon Marin al 17’ costringono il Pergine Sapiens a giocare gli ultimi due minuti in doppia inferiorità ed il tiro di Ansoldi a 12 secondi dal termine non perdona, consegnando la vittoria alle Aquile.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle