Il Giro del Trentino risale a Vetriolo

Ciclismo pro. Torna, nella seconda tappa, una salita storica E domani a Los Angeles nasce la Cannondale di Moser



TRENTO. Che in Valsugana il grande ciclismo avesse lasciato il segno lo si era capito, all’indomani dell’indiscutibile successo riscosso dalla Settimana Tricolore della scorsa estate, culminata in un fantastico campionato italiano dei professionisti, una delle corse più belle e spettacolari della stagione 2012.

Sarà spettacolo anche con il Giro del Trentino (16-19 aprile), visto l’accordo raggiunto con il GS Alto Garda in virtù del quale l’edizione n. 37 della prestigiosa gara a tappe vedrà la seconda tappa concludersi a Vetriolo Terme e la terza ripartire da Pergine Valsugana. Come noto – e già da tempo ufficializzato – il Giro del Trentino 2013 prende il via dall’Austria, esattamente da Lienz, dove la giornata inaugurale vedrà la disputa di due semitappe, una in linea al mattino ed una cronosquadre al pomeriggio.

Mercoledì 17 aprile la carovana muoverà dalla cittadina austriaca di Sillian (Austria), anche se il km 0 sarà posto subito al di là del confine a Versiaco, dunque in territorio italiano. Si tratterà della tappa più lunga del Giro del Trentino, con i suoi 220 km circa. La media sarà molto alta nel primo quarto di gara, praticamente tutto in discesa. Quindi un gran premio della montagna a metà percorso, il Passo di Lavazé in Val di Fiemme, da dove poi i corridori riscenderanno verso Tesero e Cavalese.

Il piatto forte sarà comunque la rampa finale di 13 km verso i 1550 metri di Vetriolo Terme, (frazione di Levico Terme), dove si trova la Chiesa della Madonna della Neve. La salita presenta quindici tornanti con strappi fino al 10,2%. Su questa ascesa nel 1988 l’americano Andrew Hampsten ipotecò la vittoria nel Giro d’Italia aggiudicandosi la cronoscalata.

“Il Giro del Trentino è divenuto un grosso evento internazionale e siamo lieti di ospitarlo quest’anno in Valsugana – afferma Stefano Ravelli, Presidente della locale azienda di promozione turistica – su un percorso che in fatto di spettacolarità e valore tecnico non teme confronti. Sarà un’altra bella occasione per valorizzare in Italia ed all’estero le bellezze della nostra valle con i suoi paesaggi ed i magnifici percorsi ciclabili”.

Tra l’altro, proprio in questi giorni la Valsugana richiama una volta ancora l’attenzione del mondo delle due ruote con l’assemblea elettiva della Federazione Ciclistica Italiana, in programma domai al PalaLevico.

Sempre in tena di ciclismo domani a Los Angeles verra presentata la nuova Cannondale Pro, nata sulle ceneri della Liquigas con Moreno Moser, Sagan, Basso e Viviani.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle